Sollevamento sostenibile dell'edificio e consolidamento del terreno di fondazione in caso di instabilità
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Sollevamento fino a 60 cm per platee di fondazione con iniezioni di resina URETEK
Oggi la maggior parte degli edifici viene costruita su una platea di fondazione. Tuttavia, a causa dei cedimenti del terreno sottostante, un edificio può assumere una posizione inclinata. Il procedimento di iniezione Uretek è il metodo collaudato per il sollevamento degli edifici.
Le iniezioni di resina sintetica Uretek ad alta pressione di espansione, oltre al loro tradizionale impiego per la compattazione e il miglioramento del terreno di fondazione in diverse condizioni, possono rappresentare la soluzione ideale anche quando è necessario o auspicabile il sollevamento di un intero edificio. La resina sintetica, iniettata allo stato liquido, si espande e si solidifica molto rapidamente in un’area circoscritta attorno al punto di iniezione; questo processo può essere paragonato a una sfera il cui volume aumenta in seguito allo sviluppo di una pressione interna. Durante il processo di compattazione, nel terreno si formano microfessure in un raggio fino a 2 m attorno al punto di iniezione. Queste sono causate dall’espansione della resina sintetica. Contemporaneamente, le fessure vengono riempite dal materiale che penetra nel terreno.
Con il metodo Uretek Deep Injections il terreno di fondazione viene compattato; di conseguenza, migliorano le proprietà geotecniche del terreno, quali la portanza e il modulo di elasticità. Il miglioramento del terreno di fondazione presenta un basso grado di invasività, poiché le perforazioni necessarie per l’intervento hanno un diametro di soli 26 mm e possono essere eseguite con perforatrici manuali. Grazie al rapido processo di espansione, gli interventi possono essere monitorati in tempo reale mediante apparecchi laser di precisione che misurano con esattezza il sollevamento (tolleranza < 0,5 mm). La distribuzione della resina sintetica solida dipende dallo stato di sollecitazione del terreno. In condizioni di sollecitazione omogenee, la resina sintetica si distribuisce prevalentemente in senso orizzontale, mentre in presenza di sollecitazioni minori si distribuisce in senso verticale.
Messa in opera
rapida
Intervento
poco invasivo
Grande
flessibilità
Risultato
immediato
- Risanamento e stabilizzazione di superfici in calcestruzzo instabili
- Corregge cedimenti del terreno, inclinazioni, pendenze, avvallamenti e altri dislivelli
- È possibile il rialzo del terreno fino a 30 cm
- Controllo della precisione con laser di livellamento (precisione fino a 1 mm/m)
- Impatto minimo sulle attività operative e sulla routine lavorativa
- È possibile il sollevamento con carichi esistenti (scaffalature alte, macchinari, ecc.)
- Pulito e veloce: non si producono detriti da costruzione
- Resina ecocompatibile, prodotta in esclusiva per Uretek e che rimane stabile nel tempo
Campi di applicazione:
Case unifamiliari, condomini
Edifici commerciali e industriali
Chalet
Edifici storici
Ampliamenti
Verande
Edifici su pendio
- Eliminazione delle cavità tra il rivestimento del pavimento e il sottofondo, consolidamento dello strato portante
- Sollevamento delle aree interessate dal cedimento senza interrompere la normale attività o la libertà di movimento
Foto a sinistra: prima del sollevamento – Foto a destra: sollevato di 25 cm
Nel caso di un sollevamento dell'edificio, le iniezioni si svolgono in due fasi:
Fase 1:
Riduzione delle cavità
In una prima fase, le cavità o le fessure presenti nel terreno vengono ridotte mediante riempimento e iniezione di resina sintetica.
In questa fase, che viene completata immediatamente dopo la comparsa dei primi segni di sollevamento, il consumo di materiale è variabile, poiché la quantità di resina sintetica Uretek iniettata dipende fortemente dalle cavità presenti nel terreno originario.
Il consumo perm³ di terreno migliorato varia da 5dm³ a 15dm³ di materiale iniettato (allo stato liquido, non ancora espanso).
Fase 2:
Sollevamento dell'edificio
In una seconda fase vengono effettuate ulteriori iniezioni per aumentare la tensione orizzontale e avvicinarla a quella verticale. Si formano microfessure prevalentemente su un piano orizzontale.
A seguito dell’espansione della resina sintetica, che sviluppa la propria pressione in senso verticale – in modo analogo a una sfera il cui volume aumenta in seguito allo sviluppo di una pressione interna – si verifica un sollevamento della struttura sovrastante.
L’effetto di compattazione e l’aumento del modulo di elasticità derivanti dalle iniezioni in profondità impediscono ulteriori cedimenti.
Il consumo di materiale nella seconda fase dipende da parametri molto variabili, quali l’entità del sollevamento desiderato, il peso della struttura da sollevare, il materiale del terreno ecc. A titolo indicativo, si può ipotizzare un’efficienza di iniezione, calcolata come rapporto tra il sollevamento medio e il volume iniettato, compresa tra il 5% e il 20%.
Nei terreni coesivi e saturi, le iniezioni possono determinare un notevole aumento della pressione dell’acqua nel terreno, provocandone il consolidamento. La riduzione di queste sovrapressioni richiede un certo tempo. Durante questo periodo si verifica una riduzione di volume che deve essere presa in considerazione nella fase di progettazione.
Ogni edificio inclinato rappresenta una nuova sfida. Per valutare la fattibilità di un sollevamento dell’edificio è necessario conoscere soprattutto le caratteristiche del sottosuolo, la topografia, la struttura dell’edificio e delle fondamenta, nonché i carichi dell’edificio.
Relazioni sui progetti realizzati






